Quando l’abito fa il monaco
Ci sono volte che, nonostante il camice, sono costretta a sopportare pazienti e familiari che mi chiamano “bellaaa” e alcuni che, a vedermi, sostengono “ma questa nunn’è ‘a dottoressa” ![]()
Oggi, è bastata una gonna lunga e una maglietta un po’ carina, e anche il parcheggiatore abbbusivo fuori al Policlinico si è scansato per farmi passare dicendo “Prego, dottoressa”!
Da oggi, basta con lo shopping nel reparto casual ![]()
Martedì, 10 Lug 2007 alle 6:14 pm
uè bella ops scusa…
no infatti ecco mhmm
a me danno sempre del “LEI” anche ragazzi che hanno appena qualche anno meno a me :S
beata te almeno invecchierai più tardi!
Mercoledì, 18 Lug 2007 alle 11:26 am
Dodo ma dalle nostre parti danno del LEI troppo facilmente, da Auchan mi chiamano SIGNORA alle casse!
Marta la pettinatura è la chiave del successo, la tua frangetta è troppo giovanile per loro, devi puntare su quelle acconciature corte e cotonate tipiche da cinquantenne:)))
Mercoledì, 18 Lug 2007 alle 3:03 pm
questo mai!!
Mercoledì, 18 Lug 2007 alle 7:10 pm
è vero pollon è tristissima sta cosa
“scusi Lei” “signore venga da questa parte” noooooo
Giovedì, 19 Lug 2007 alle 1:36 pm
Chi troppo e chi niente…
Venerdì, 20 Lug 2007 alle 11:02 pm
Consolatevi: oggi, con tanto di camice, mi hanno chiamato “signora”.
Certo è meglio di “bellaaa”, ma dico: è tanto difficile capire che noi strani esseri che giriamo in camice per un ospedale ci chiamiamo DOTTORI?!
Venerdì, 27 Lug 2007 alle 1:37 pm
io ho deciso di iniziare a girare per Marano con i codini e con tutti gli accessori di Hello Kitty. Voglio vere’ se si permettono ancora di chiamarmi “signora”.