Questione di punti di vista
Lunedì, 25 Giu 2007Da studente mi sono sempre chiesta come fosse possibile che alcuni giovani assistenti fossero tremendamente caini. Che diamine, pensavo, fino a qualche mese/anno fa anche loro erano stati studenti come me, per quale motivo incattivirsi così tanto, passando dall’altro lato della cattedra?
Oggi ho iniziato a capire. Oggi sono stata io, dall’altro lato. Mi sono resa conto di quanto sia fastidioso sentir parlottare agli scritti. Di quanto si diventi sospettosi nel vedere qualcuno che si legge una domanda a bassa voce, o che ragiona guardando per aria. E poi c’è tutta la questione del dover mettere il docente in grado di fidarsi di te, di fargli l’impressione di una persona seria, su cui può contare.
Mica è facile…
Oddio, già mi vedo, sarò (se mai lo sarò) un’insopportabile cacacazza, e tutti penseranno di me “ma questa qualche anno fa era studentessa anche lei, come cazzo è possibile che è così stronza?”. Aiutatemi!



