| In primo luogo osservate con quanta previdenza la natura, madre e artefice del genere umano, ebbe cura di spargere dappertutto un pizzico di follia. Se, infatti, secondo la definizione stoica, la saggezza consiste solo nel farsi guidare dalla ragione, mentre, al contrario, la follia consiste nel farsi trascinare dalle passioni, perché la vita umana non fosse del tutto improntata a malinconica severità, Giove infuse nell’uomo molta più passione che ragione: press’a poco nella proporzione di mezz’oncia ad un asse. Relegò inoltre la ragione in un angolino della testa lasciando il resto del corpo ai turbamenti delle passioni. Quindi, alla sola ragione contrappose due specie di violentissimi tiranni: l’ira, che occupa la rocca del petto e il cuore stesso che è la fonte della vita, e la concupiscenza che estende il suo dominio fino al basso ventre. Quanto valga la ragione contro queste due agguerrite avversarie ce lo dice a sufficienza la condotta abituale degli uomini: la ragione può solo protestare, e lo fa fino a perderci la voce, enunciando i princìpi morali; ma quelle, rivoltandosi alla loro regina, la subissano di grida odiose, finché lei, prostrata, cede spontaneamente dichiarandosi vinta. |
Erasmo da Rotterdam lo scriveva nel 1508. Incredibile, sono passati quasi 500 anni tondi tondi, e questo passaggio è ancora fottutamente attuale. La natura deve averne sparsa proprio parecchia, di follia… in chiunque.
Sorrido, oggi ancora di più, quando mi si dice che lavoro con ‘e pazz’. Guardandosi in giro, quelli “sani”, sono spesso ancora più folli dei miei folli.
giovedì, 26 apr 2007 alle 7:56 pm
bene, la citazione.
Raccontaci però un pò dello stato nevrotico endemico in cui tutti viviamo, non ti fermare al didascalico stile Cristicchi/Povia “evviva i pazzi” ecc. ecc.
giovedì, 26 apr 2007 alle 9:08 pm
ultimamente parlo per citazioni, è vero. Ma qualcuno prima di me è riuscito ad esprimere certe cose molto meglio di quanto farei io, adesso ;P è che ultimamente il mio emisfero destro fa a cazzotti con quello sinistro!
venerdì, 27 apr 2007 alle 3:06 pm
Martuccì, il problema è quando la follia da mezz’oncia arriva a straripare :asd: