Archivio per Aprile 2007

illuminazione (e ancora citazioni)

Venerdì, 27 Apr 2007
- E tuo padre, invece, cos’è che vorrebbe farti fare?
- Quel che va bene a me. Non fa altro che dirmi di trovare qualcosa che farei anche gratis, e poi imparare a sbarcarci il lunario. Però io ancora non l’ho trovata.

Mi ci volevano le parole del padre di un ragazzetto texano, per capire quanto sono fortunata. Io l’ho trovato, quel che va bene a me. Quello che farei anche gratis, e lo faccio, in effetti. E mi piace, anche, nonostante non sia come dico io, nonostante ci siano tante cose che non vanno come dovrebbero andare, nonostante tutto sommato oggi non debba far altro che eseguire. Mi piace.

L’elogio della follia

Giovedì, 26 Apr 2007
In primo luogo osservate con quanta previdenza la natura, madre e artefice del genere umano, ebbe cura di spargere dappertutto un pizzico di follia. Se, infatti, secondo la definizione stoica, la saggezza consiste solo nel farsi guidare dalla ragione, mentre, al contrario, la follia consiste nel farsi trascinare dalle passioni, perché la vita umana non fosse del tutto improntata a malinconica severità, Giove infuse nell’uomo molta più passione che ragione: press’a poco nella proporzione di mezz’oncia ad un asse. Relegò inoltre la ragione in un angolino della testa lasciando il resto del corpo ai turbamenti delle passioni. Quindi, alla sola ragione contrappose due specie di violentissimi tiranni: l’ira, che occupa la rocca del petto e il cuore stesso che è la fonte della vita, e la concupiscenza che estende il suo dominio fino al basso ventre. Quanto valga la ragione contro queste due agguerrite avversarie ce lo dice a sufficienza la condotta abituale degli uomini: la ragione può solo protestare, e lo fa fino a perderci la voce, enunciando i princìpi morali; ma quelle, rivoltandosi alla loro regina, la subissano di grida odiose, finché lei, prostrata, cede spontaneamente dichiarandosi vinta.

Erasmo da Rotterdam lo scriveva nel 1508. Incredibile, sono passati quasi 500 anni tondi tondi, e questo passaggio è ancora fottutamente attuale. La natura deve averne sparsa proprio parecchia, di follia… in chiunque.
Sorrido, oggi ancora di più, quando mi si dice che lavoro con ‘e pazz’. Guardandosi in giro, quelli “sani”, sono spesso ancora più folli dei miei folli.

Delusione

Martedì, 17 Apr 2007

Le cose più desiderate non si realizzano; o, se si realizzano, ciò non accade nel tempo e nelle circostanze in cui esse avrebbero arrecato un estremo piacere.
Jean de La Bruyère

de|lu|sió|ne
s.f.
AU
1 sentimento di amarezza o di scontento di chi vede la realtà non corrispondere alle sue speranze, ai suoi desideri: dare una d., subire, ricevere una d.
2 estens., fatto o avvenimento che delude: la serata è stata una vera d.; anche di persona: un calciatore che si è rivelato una d.

 

Venerdì, 13 Apr 2007

Stamattina ero lì ad aspettare, seduta sul muretto, e guardavo il panorama, sperando di prendere un po’ di sole. La Costiera svaniva nella nebbia, e Capri sembrava galleggiare nell’aria a qualche metro dalla superficie del mare.

A volte mi sento anche io galleggiare nell’aria, a qualche metro dalla superficie.
Succede in quei momenti in cui riesco a vedere quello che mi sta succedendo in questo periodo con gli occhi con cui l’avrei visto mesi fa, e non con quelli più cinici di oggi. Quando riesco a pensare con lo stesso ottimismo e con quel pizzico di presunzione con cui ho sempre immaginato il mio futuro. Quando immagino che la “nostra” ricerca di rilevante interesse nazionale possa aprirmi le giuste porte. E quando penso che ci sono arrivata da sola, solo con le mie forze e la mia determinazione.

Però, cazzo. Qualche mese fa avrei galleggiato molto più in alto. Vorrei solo capire se è un bene, volare bassi, o se mi sto tarpando le ali da sola.

Venerdì, 6 Apr 2007

Buona Pasqua!!!